Corso di haiku. Edizione 2011

L’Associazione Posidonia organizza: Poeti in erba scrivono Haiku
Il corso è rivolto ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Positano e Praiano  delle classi V scuola primaria e delle classi I, II, III scuola secondaria.
I corsi avranno luogo presso la Biblioteca Comunale di Positano, e saranno articolati in due livelli, uno base ed uno avanzato riservato ai ragazzi che hanno partecipato  al corso nella passata edizione.
E’ prevista una quota di iscrizione di 15,00 Euro

L’orario delle lezioni sarà:

  • dalle 15,00 alle 16.45 corso base
  • dalle 17,00 alle 18,45 corso avanzato

Il corso sarà tenuto dalla Prof.ssa Laura Franco, insegnante di Lessico Scientifico presso la ‘Sapienza’ Università di Roma

Programma dei  corsi e calendario

CORSO BASE: SCOPRIAMO IL PIACERE DI SCRIVERE HAIKU

Primo Incontro: Definizioni e esempi:

Basta contare
cinque sette e cinque
per fare un haiku

Secondo Incontro: Giochiamo con le sillabe

Sillabe: ecco
il vincolo del gioco,
contale sempre!

Terzo Incontro: Haiku e immagini:

Spicchi di luna
che sorridono tristi
a mille stelle

Quarto Incontro: Scriviamo insieme

 

CORSO AVANZATO: DI NUOVO INSIEME PER SCRIVERE HAIKU

Primo Incontro: Ritrovarsi: Esempi di Haiku italiani e giapponesi. Il kigo
Secondo Incontro: Posithaiku: Descriviamo la Costiera con gli Haiku
Terzo Incontro: Haiga: Quando l’Haiku completa un’immagine
Quarto Incontro: Scriviamo insieme

 

Calendario
9 ottobre 2011
23 ottobre 2011
30 ottobre 2011
20 novembre 2011

Che cos’è un Haiku
L’ haiku è un componimento poetico in forma chiusa nato in Giappone nel XVII secolo. E’ composto da tre versi, il primo di cinque sillabe, il secondo di sette, e il terzo nuovamente di cinque. Cimentarsi con gli Haiku significa osservare il mondo con occhio attento. Costringe a liberarsi dalle sovrastrutture e dalle parole inutili e contemporaneamente dai concetti che si affollano attorno a un evento, a una esperienza, a una sensazione. Ci spinge a “guardare” e soprattutto a “cogliere” l’essenza di un accadimento di cui siamo testimoni, la sostanza di una esperienza, il centro di una emozione. Per loro natura gli haiku non hanno mai un titolo. Per la loro  brevità essi richiedono una sintesi di pensiero verbale e visivo. Soggetto dell’haiku sono scene rapide e intense che rappresentano spesso la natura, oppure le emozioni. La mancanza di nessi evidenti tra i versi lascia spazio a un vuoto ricco di suggestioni, quasi come una traccia che sta al lettore completare. All’interno di ogni haiku è presente, spesso un KIGO, ossia una parola o situazione che fa riferimento a una stagione. Chi scrive haiku viene chiamato con un termine giapponese haijin.

Laura Franco: Insegna Traduzione e Lessico Scientifico nella Facoltà di Scienze Umanistiche della ‘Sapienza’ Università di Roma.
Quando non scrive affabulazioni e racconti, traduce libri di narrativa e psicologia dal francese e dall’inglese.
Recentemente ha pubblicato con le Edizioni Nuova Cultura Affabulazioni (2008) e Tenere Geometrie (2009).