Limitazione ai bus

04/05/2009

BASTA CON I BUS IN COSTIERA AMALFITANA, POSIDONIA FA APPELLO ALL´UNESCO

Quattro ore per percorrere i quaranta chilometri della Costiera Amalfitana il primo maggio. Il divieto ai bus di 12 metri non basta, ci vuole anche il numero chiuso o diminuire ancora la lunghezza degli autobus, senza deroghe, e pensare anche a limitare l’afflusso via mare per tutelare il patrimonio UNESCO. A dirlo è Posidonia una delle principali associazioni ambientaliste della Amalfi Coast. “Il divieto ai 12 metri non basta, è solo un primo passo in avanti. La Costiera Amalfitana è stata paralizzata in questi due ponti ed il particolare il primo maggio, facciamo appello all’UNESCO. Abbiamo un riconoscimento internazionale a che serve se abbiamo attacchi via mare e via terra alla nostra vivibilità?” L’associazione ambientalista Posidonia interviene dopo questi giorni di paralisi del traffico “Il divieto ai pullman di lunghezza massima di 10 metri e 36, cioè 164 centimetri in meno del limite attuale fissato in 12 metri, non ha risolto i problemi – dice Vito Casola, presidente dell’associazione Posidonia -. Positano e Praiano erano paralizzate e invase, lo stesso è successo ad Amalfi, Atrani, Ravello e tutta la Costiera Amalfitana. Ci dimentichiamo anche che sono morte delle persone a causa dei pullman. Questi giorni il paese era invivibile, via mare e via terra. Gli attracchi selvaggi sono una sciagura per Positano e per il turismo e la Costiera amalfitana deve decidere cosa fare, se vuole puntare al turismo di qualità bisogna limitare l’accesso come succede a Montecarlo, non far arrivare gli autobus neanche ai limiti di Positano farli fermare nel territorio di Piano di Sorrento e ci si organizzi con una mobilità più leggera, con autobus ancora più piccoli e magari a numero chiuso. Bene ha fatto il sindaco quando ha fatto chiudere la strada per il troppo accesso, è questa la strada. Ma sulle vie del mare mi dispiace che non si faccia niente.”  La nuova ordinanza che sarà in vigore dal 1° gennaio 2009, e per un anno di prova, dovrebbe risolvere in parte il problema degli ingorghi. Il Capo Compartimento della Viabilità per la Campania, con l’ordinanza n. 209/2008 ha previsto anche di fare un’ eccezione – e solo in determinate fasce orarie – per i bus (compresi quelli oltre il limite) provenienti da Vietri sul Mare e diretti negli alberghi di Cetara, Maiori e Minori, per venire incontro alle richieste degli albergatori di queste cittadine. “In realtà il limite attuale non è pesante,  i bus sarebbero di 4 posti in meno rispetto alla vecchia ordinanza.Da anni il senso di marcia è regolato dalla “politica” della Penisola sorrentina subiamo gli autobus  che sostano a Sorrento e che vengono in Costiera amalfitana per piccole gite e che portano ben poco dentro le nostre casse, si dovrebbe decidere di far circolare solo minibus, a cominciare dal trasporto pubblico, poi ci sono troppe deroghe. Poi ci vorrebbero maggiori controlli per strada, no alle soste selvagge, anche questo è un problema da affrontare, con questi si dovrebbero anche fare controlli per la pulizia della strada e di tutto il paese. Rimane in ogni caso la grave incongruenza del magma di persone che arrivano via mare, non so se sia la Regione Campania, i privati, il pubblico, ma noi abbiamo il dovere di intervenire per tutelare la vivibilità di un territorio che troppo spesso dimentichiamo essere stato dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità. Mi chiedo a che serve essere tutelati dall’Unesco se poi si permette l’assalto via mare e via terra.”