Pulizia del mare

11/06/2010

Pulizia del mare attivata a Positano, Avitabile al posto di Jolly Service. Posidonia, chiediamo garanzie pulizia del mare attivata a Positano

Affidata la pulizia del mare alla società Edil Avitabile che sostituisce la società  Jolly Service che portava avanti il servizio da cinque anni. L’appalto è stato aggiudicato ad Avitabile che ha offerto un ribasso di circa il 13% rispetto all’1% circa della Jolly Service Il servizio andrà in funzione la prossima settimana ma, come ogni anno, ad essere preoccupato il presidente dell’associazione Posidonia Vito Casola da sempre sensibile alla problematica della pulizia del mare presentando idee, progetti e finanziando o facendo finanziare  chi deve operarsi per pulire il mare, ma, nonostante il depuratore fra i migliori della Campania e le acque pulite, le correnti portano ogni tanto inevitabilmente rifiuti sui lidi positanesi. “Il mare è sporco – dice Vito Casola presidente dell’associazione Posidonia -, ci sono buste, rifiuti ed altro. Bisogna intervenire e sopratutto avere garanzie che il lavoro venga svolto in maniera adeguata.” Ma Casola precisa. “Mi fa piacere che sono dei positanesi a fare il lavoro – osserva Casola -, so che il Comune si sta impegnando e ci sono stati dei miglioramenti, ma il lavoro da fare a mare è notevole e l’altra società aveva già un’esperienza acquisita ed era dotata dei mezzi necessari, importante che non vengano da fuori perchè in passato le ditte esterne hanno dato un pessimo risultato,   vogliamo solo garanzie che il lavoro venga svolto nello stesso modo,  rimane l’assurdità dello spazzamare che passa al largo quasi per farsi un giro turistico, che senso ha? E il Parco Marino di Punta Campanella che fa? Gli spazzamare dovrebbero essere usati per intercettare i rifiuti che si formano al “capo di corrente” per poi arrivare a Positano.” “Su questo ha ragione il presidente di Posidonia – dicono gli operatori  -, bisogna intervenire prima che i rifiuti arrivino in spiaggia. All’inizio i rifiuti sono compatti, poi quando arrivano in spiaggia si allargano, se venissero intercettati prima si eviterebbero enormi danni all’immagine del turismo balneare e gli operatori lavorerebbero meglio. Ma guardate anche i fondali e vedete che ci buttano.” Ma in questo c’è anche una differenza di trattamento fra la spiaggia grande e Fornillo e altre spiagge. La spiaggia grande, in particolare la parte riguardante lo stabilimento balneare l’Incanto, ha un “serpentone” che protegge lo specchio d’acqua antistante la sua concessione, in parte finanziato all’epoca dalla Regione Campania, ma ora non è più lo stesso,  mentre nelle altre spiagge di serpentoni, che allontanerebbero la sporcizia, neanche l’ombra. Per non parlare dei problemi dei rivi, quello di Fornillo è esemplare, anche se una giornata di pulizia è stata fatta. Al Comune intanto  i responsabili dell’ambiente dicono “L’appalto è stato aggiudicato alla società che ha fatto l’offerta più bassa, staremo a controllare e chiederemo il rispetto del capitolato”.